Rimanenze: registrazione contabile manuale oppure automatica

by Giobbyguida, 24/10/2014

Quando durante l’attività si acquistano materie prime, merci, ecc. e si registrano le relative fatture, si rilevano i costi che però possono non essere tutti di competenza dell’esercizio; se rimangono in giacenza, vuol dire che avranno una loro utilità economica negli esercizi successivi in cui si conseguiranno i ricavi ad essi contrapponibili.

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E’ necessario quindi intervenire in fase di chiusura di Bilancio alla rilevazione contabile di tali ricavi “potenziali” attraverso le scritture di assestamento.

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In Giobby è possibile far generare in automatico le scritture economiche relative alle rimanenze iniziali (costo) e finali (ricavi) ogni volta che vi sono movimentazioni di materiali codificati (DDT, entate merci, fatture non collegate a ddt/em, note credito non collegate a ddt/em).

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Ad ogni movimentazione di magazzino, infatti, viene generata una scrittura in contabilità di rimanenze finali sull’anno in corso e contestualmente, anche una scrittura di rimanenza iniziale al 01.01 dell’anno successivo, utilizzando il metodo del costo medio ponderato per la loro valutazione.

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Per attivare tale automatismo, all’interno della singola anagrafica materiale bisogna inserire i conti contabili di rimanenza all’interno dei campi “Conto rimanenze iniziali” e “Conto rimanenze finali”, nella sezione “Contabilità Acquisti” e “Contabilità Vendite” (l’opzione “Nessuno” disabilita tale automatismo).

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Team Giobby

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