Valore legale del Preventivo

by Giobbyguida, 04/11/2015

Il preventivo rappresenta al tempo stesso uno strumento per pre-determinare il prezzo di una compravendita e il momento da cui derivano precisi obblighi a carico sia di chi lo commissiona sia di chi lo predispone. Dal punto di vista giuridico, è una proposta di contratto attraverso cui ci si impegna ad eseguire una prestazione/vendita contro un prezzo. Solo quando interviene l’accettazione del preventivo da parte del cliente, il contratto può dirsi concluso e quindi il cliente si vincola e diventa debitore dell’importo indicato nel preventivo.

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Esistono solitamente 2 modi in cui si accetta un preventivo:

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Attraverso un comportamento concludente (ad esempio, dopo aver preso visione del preventivo per la riparazione del telefono, lo si lascia al riparatore affinché lo ripari) oppure

Attraverso l’accettazione in forma espressa, ossia con l’apposizione della firma sul preventivo.

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Esistono vari tipi di preventivo:

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Quello “classico”: il costo finale è stabilito a partire dalla descrizione dettagliata della merce o del lavoro nelle sue varie componenti, ossia la somma della manodopera e dei costi del materiale necessari.

Preventivo “a corpo”: si esibisce un costo complessivo, senza specificare le singole voci che hanno concorso a tale importo.

Preventivo “variabile”: in base alle spese e al tempo necessari all’opera, viene compilato un preventivo sul costo orario della manodopera e, quindi, il prezzo finale è calcolato sulla base delle ore effettivamente impiegate.

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Il preventivo va redatto per iscritto e deve contenere:

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Estremi ed indirizzo del proponente + Intestazione di chi riceve il preventivo + Descrizione specifica del tipo di intervento e una stima della durata della prestazione + Descrizione dei lavori e/o del materiale da utilizzare + Prezzo, sia per la singola voce, sia globale, IVA esclusa ed inclusa + Data del preventivo e data di validità del preventivo (vale come termine di efficacia della proposta che va quindi accettata entro tale data).

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Fornire un preventivo è generalmente attività gratuita, a meno che non si debbano svolgere lavori dispendiosi per la sua compilazione.

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Questi che seguono sono dei consigli pratici per predisporre un buon preventivo:

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Conoscere bene le necessità del cliente, anche nei dettagli più piccoli.

Usare termini e descrizioni semplici e di immediata comprensione.

Indicare tutti gli elementi evitando, se possibile, prezzi a forfait.

Datare iI documento al giorno in cui lo si consegna al cliente.

Nel caso di prestazioni, inserire tutte le fasi del lavoro, possibilmente in ordine cronologico e con indicazione della loro durata, indicando se è possibile effettuare modifiche ed a quale costo aggiuntivo (in questo caso è bene sempre farsi autorizzare dal cliente all’esecuzione dei lavori extra).

Indicare sempre l’ammontare dell’importo, con e senza Iva.

Stabilire le modalità di pagamento.

Prevedere uno spazio per la firma del cliente che deve accettare la proposta.

Team Giobby

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