Migliori software gestionali del 2022: guida alla scelta

Se stai scegliendo il tuo software gestionale per il 2022, in questo articolo troverai alcuni consigli utili. Ammettiamolo, scegliere un gestionale non è cosa da poco conto: è determinante, infatti, nella definizione della strategia aziendale poiché può contribuire direttamente al raggiungimento dei massimi livelli di efficienza e competitività, e dunque all’intero miglioramento della performance aziendale.

Vantaggi di un buon gestionale

Nello specifico, tra i principali vantaggi legati all’utilizzo di un ERP (acronimo di Enterprise Resource Planning), possiamo annoverare:

  • Controllo attivo di tutti i processi gestiti dall’ERP: ciò permette di migliorare i propri livelli di efficienza e la qualità complessiva dell’attività aziendale;
  • Integrazione tra le varie aree aziendali (acquisti, vendite, magazzino, gestione contatti/clienti/fornitori, contabilità, ecc.): il flusso informativo è ottimizzato, disponibile ad ogni livello ed immediatamente spendibile per la pianificazione di attività e politiche commerciali, nonché per il monitoraggio dell’andamento della gestione in tempo reale;
  • Abbattimento dei costi, grazie alla riduzione di errori e dei tempi di esecuzione delle attività.

In sintesi, quindi, grazie ad un ERP, un’azienda può ottimizzare la gestione di tutte le attività interne, favorendo la comunicazione e la condivisione di informazioni in tempo reale e a tutti i livelli aziendali. Consentono quindi di semplificare le operazioni svolte quotidianamente permettendo di risparmiare tempo e riducendo gli errori di gestione.

5 fattori per scegliere il miglior gestionale

Sul mercato esistono tantissimi gestionali ed è per questo che spesso scegliere quello più adatto alle proprie esigenze può diventare difficile. Di seguito, però, abbiamo individuato alcuni fattori che potrebbero sicuramente orientarvi nella scelta:

  1. Flessibilità: partendo dal presupposto che il gestionale perfetto non esiste, occorre sempre effettuare un’analisi preliminare per ben comprendere quali sono le proprie esigenze informative e quali caratteristiche il tool deve obbligatoriamente avere. Non si può rischiare, infatti, di scegliere un ERP che non si adatti in maniera flessibile alla propria azienda;
  2. Integrazione e API: come spiegato nel punto precedente, nessun gestionale riuscirà mai a gestire perfettamente tutte le attività interne. Questo “gap”, però, può essere più che compensato dalla possibilità di integrare il proprio ERP a software esterni o altri applicativi per gestire specifiche attività. Ad esempio dal 2019 c’è l’obbligatorietà della Fatturazione Elettronica è fondamentale quindi la scelta di un software che ne gestisca l’emissione o che consenta l’integrazione con software terzi che lo fanno;
  3. Disponibilità e facilità di accesso: come spiegato anche in precedenti articoli, oggi più che mai è fondamentale dotarsi di un gestionale che permetta di controllare, monitorare e lavorare sui propri dati aziendali da qualunque luogo e da qualunque dispositivo; per non parlare, poi, della possibilità di abbattere costi di acquisto e di gestione (che sono di gran lunga inferiori a quelli di un gestionale tradizionale installato in casa). Diventa di fondamentale importanza che il tuo nuovo ERP sia online, meglio ancora se sia cloud.
  4. Costo: l’ERP rappresenta sicuramente un gran investimento; spesso, inoltre, pensiamo che il gestionale più costoso sia anche il migliore. Ovviamente non è così: bisogna sempre mettere al primo posto le proprie esigenze di business;
  5. Aggiornamenti e assistenza: sono entrambi aspetti fondamentali, non sempre considerati nel costo di acquisto di un gestionale. Gli aggiornamenti permettono di usufruire di tutte le nuove versioni, e dunque funzionalità, del prodotto, di correggere bug, nonché di adeguarsi ad eventuali aggiornamenti in materia fiscale e non solo. L’assistenza è altrettanto indispensabile: per quanto un prodotto possa essere facile ed intuitivo nel suo utilizzo, formarsi riduce i tempi di apprendimento e permette di svolgere nel migliore dei modi tutte le attività preliminari all’inserimento o trasferimento dei dati nel nuovo gestionale. Godere di un Customer Care efficiente e disponibile, anche al di là della classica apertura di ticket, è sicuramente un valore aggiunto nella scelta di un gestionale.
standalone vs cloud
A destra il vecchio gestionale, a sinistra Giobby

Qual è il Miglior software gestionale del 2022?

Con oltre 25000 iscritti, Giobby è tra i primi software gestionali cloud in Europa: è un software multilingua, multi utente e multi sede, che include le classiche funzionalità per vendite, acquisti, magazzino, contabilità e fatturazione elettronica (compreso la conservazione a norma x 10 anni delle fatture).  Si adatta facilmente alle tue esigenze e a quelle della tua azienda.

Nel nostro DNA c’è anche l’interazione: tutte le funzionalità, infatti, sono integrate ad un CRM per gestire contatti, leads, opportunità e calendario condiviso (disponibile anche su app per smartphone iOS e Android). Inoltre, elemento distintivo è l’integrazione con una specifica area per la gestione dei progetti e delle commesse.

Con Giobby, infine, è semplice creare flussi B2B con Clienti e Fornitori tramite il Portale Azienda ed integrare le principali piattaforme e-commerce per avere sempre il processo delle vendite a portata di mano, ottimizzando i tempi e le risorse.

Con noi, in realtà, scegliere il gestionale non è poi così difficile!